Crumple
L'opera nasce da un gesto semplice e ripetitivo: accartocciare un foglio di carta. Attraverso la reiterazione dell'azione, un gesto minimo e apparentemente insignificante si trasforma progressivamente in una forza capace di occupare e modificare lo spazio. L'accumulo diventa il nucleo dell'opera: ciò che inizialmente appare leggero ed effimero cresce fino a diventare presenza, massa e pressione. La ripetizione produce una trasformazione che coinvolge tanto la materia quanto il corpo che compie l'azione, portando il gesto verso il proprio limite. Nell'installazione il video è confinato all'interno di uno smartphone appeso alla parete, mentre il suono della carta accartocciata viene amplificato e diffuso nell'ambiente. Il contrasto tra la dimensione ridotta dell'immagine e l'espansione sonora rende tangibile la logica dell'accumulo.